🇮🇹 Italian · A1–B1 · Chapter 43 of 44

Capitolo 43: Il sogno

The Adventures of Pinocchio — tap any word for its meaning, or tap a sentence to see it in English.

Capitolo 43: Il sogno

Una notte tardi, qualcuno ha bussato alla porta della capanna. Pinocchio apre e vide la Lumaca con la lampada. Era lenta come sempre, ma la voce era triste.

«La Fata è malata», disse la Lumaca, piano. «È in un letto d’ospedale, e non ha un soldo.» «Ha bisogno di aiuto, Pinocchio. Subito.» Pinocchio non ha pensato un secondo al vestito nuovo.

Prese i quaranta soldi e li ha dati alla Lumaca. «Portali a mia mamma», disse, senza un dubbio. La Lumaca ha chiuso la mano e andò via lenta. Pinocchio rimase senza monete e senza vestito. Ma il cuore di legno era leggero e contento.

Il giorno dopo ha lavorato il doppio sulle ceste. Per mezza notte faceva ceste alla luce di una candela. Geppetto dormiva, e Pinocchio non voleva svegliarlo. Le mani facevano male, ma le ceste crescevano.

Una notte, stanco, si è addormentato sul tavolo di lavoro. Poi arrivò un sogno bello, chiaro come il giorno. La Fata si china su di lui, con i capelli turchini. Lo bacia sulla fronte e sorride, gentile e quieta.

«Bravo, Pinocchio», disse la Fata nel sogno. «I ragazzi che aiutano i genitori sono buoni.» «Hai lavorato, hai dato, e hai perdonato te stesso.» «Tutti i tuoi imbrogli sono finiti e perdonati.» «Domani, al risveglio, vedrai un grande regalo.»

Pinocchio voleva rispondere, ma la voce non è uscita. La Fata lo bacia ancora e sparisce nel blu del sogno. Rimase solo il silenzio, e un odore di fiori. Poi, piano, arriva la luce del mattino nella capanna. Pinocchio sentì il sole caldo sulla faccia. Qualcosa era cambiato. Il legno sembrava diverso. Apre gli occhi, e la luce era più forte di prima. Il sogno non era finito, o forse era appena iniziato.