🇮🇹 Italian · A1–B1 · Chapter 36 of 44

Capitolo 36: In fondo al mare

The Adventures of Pinocchio — tap any word for its meaning, or tap a sentence to see it in English.

Capitolo 36: In fondo al mare

L’uomo ha legato la pietra al collo di Pinocchio. Poi prese la corda e lo spinge verso l’acqua. «Vorrei un tamburo forte», disse l’uomo al mare.

Pinocchio cadde nell’acqua fredda e scura. Sentì la pietra tirarlo giù, verso il fondo. Pensava: «Vorrei vedere ancora la mia mamma.» «Vorrei anche ritrovare il mio babbo.»

Sarebbe bello tornare a casa, libero e leggero. Sarebbe facile senza questa pietra pesante. Sarebbe un sogno, se la Fata lo ascoltava ancora.

Un pesciolino lo tocca, poi un altro, poi cento. Erano i pesci della Fata, piccoli e veloci. Cominciarono a mangiare la pelle d’asino, piano piano. Pinocchio sentì i morsi leggeri su tutto il corpo.

«Potrebbe far male», pensava, «ma potrebbe anche salvarmi.» Potrebbe essere la mano della Fata, sotto il mare. La pelle d’asino è sparita, e resta solo il legno.

Fu di nuovo un burattino, leggero come un pesce. La pietra cadde via, e Pinocchio sale verso l’aria. L’uomo tira la corda e chiese al mare: «Dov’è il mio asino?»

Tira ancora e vide solo un pezzo di legno bagnato. «Che cos’è questo?» chiese, arrabbiato e confuso. Pinocchio fece un salto nell’acqua e nuota via. «Un burattino non fa un tamburo!» gridò l’uomo dalla riva.

Pinocchio fece una risata e nuota più veloce. Sarebbe rimasto asino per sempre, senza la Fata. Avrebbe pianto sotto la frusta per molti anni. Avrebbe portato pietre e carichi pesanti, come Lucignolo. Avrebbe perso anche la voce di burattino.

Ma ora era legno di nuovo, e poteva parlare. Sentì il sole caldo sulla faccia bagnata. Fece un altro salto tra le onde e ride forte. «Sono libero!» disse all’acqua, felice come un pesce.

Lontano, una roccia bianca sembrava una mano aperta. Pinocchio nuota verso quella luce, leggero e vivo. Dietro di lui, l’uomo resta solo con un pezzo di legno. «Vorrei capire», chiese al vento, ma nessuno rispose.