🇮🇹 Italian · A1–B1 · Chapter 32 of 44
Capitolo 32: Il carro
The Adventures of Pinocchio — tap any word for its meaning, or tap a sentence to see it in English.
Capitolo 32: Il carro
A mezzanotte arriva un carro silenzioso sulla strada. Le ruote sono imbottite, e non fanno rumore. Davanti al carro ci sono dodici paia di asinelli.
Gli asinelli portano stivaletti di cuoio bianco. Sul carro c’è un omiciattolo tondo e dolce. Ha un viso come il miele, e parla con voce soave.
«Salite, ragazzi! Si va al Paese dei Balocchi!» Sul carro ci sono già molti ragazzi felici. Lucignolo sale subito, e chiama Pinocchio.
«Vieni, Pinocchio! Non c’è posto, ma sali lo stesso!» Pinocchio esita un momento, e poi sale anche lui. Non c’è un posto libero sul carro pieno.
L’omiciattolo sorride: «Puoi montare su un asinello.» Pinocchio sale su un asinello grigio, leggero. L’asinello fa un salto, e Pinocchio quasi cade.
Poi l’asinello si ferma, e trema un po’. Pinocchio sente una voce bassa, vicina all’orecchio. «Povero sciocco», sussurra l’asinello, con dolore.
«Piangerai anche tu», dice la voce, e tace. Pinocchio ha paura, e guarda Lucignolo. «Hai sentito?» chiede. «L’asinello ha parlato!»
«Stai sognando», ride Lucignolo. «Gli asini non parlano.» Il carro parte, silenzioso come un fantasma. I ragazzi cantavano e ridevano per tutta la notte.
Pinocchio cantava anche lui, ma pensava all’asinello. Mentre gli altri giocavano, lui aveva un peso nel cuore. L’omiciattolo guidava il carro, e non diceva niente di brutto.
Sembrava un amico buono, dolce come il miele. Ma i suoi occhi erano freddi, e fissi.
All’alba, il carro si ferma davanti a un paese nuovo. «Ecco il Paese dei Balocchi!» grida l’omiciattolo. Le strade sono piene di giochi, palle e carretti.
Non si vede un libro, né una scuola, da nessuna parte. I ragazzi scendono e corrono a giocare subito. Pinocchio scende dall’asinello, e guarda il paese.
«Che bello!» dice. Ma l’asinello lo guarda, triste.